STRAVA e lo sport post covid

L’annuale report di STRAVA e le interessanti linee guida proposte da ISPO ci possono far capire come si orienterà l’offerta sportiva e outdoor in questo nuovo anno. Gli effetti della pandemia sulle usanze sportive registrate dalle attività di STRAVA, unite alle nuove necessità di riappropriarsi di spazi e tempi sottratti dal virus, possono diventare volani per riaccendere la voglia di attività fisica all’aperto.

Rassegna stampa #3

Terza rassegna stampa delle notizie dall’altro ciclismo. In questo numero parleremo di mobilità ciclistica a livello europeo con la volontà della Commissione Europea di puntare sulla costruzione di nuovi chilometri di piste ciclabili. Parleremo di alcune aziende green nel settore ciclo, di un bell’articolo sulla stagione ciclistica che si sta concludendo comparso su cyclingtips e di molto altro.

Wild Trail Italy

In questo strano anno che si avvia a concludersi nella speranza che porti con se tutto quello che c’è stato di negativo, tu, hai portato a compimento la tua più dura impresa ciclistica. Per chi non lo conoscesse, Paolo è uno dei più forti ultracycler italiani e la sua passione per le lunghissime distanze lo ha visto protagonista della Trans Am Bike Race in compagnia dell’amico Giorgio Murari, della North Cape4000, del French Divide e di molte altre competizioni e avventure.

Polvere di stelle

Vabbè, sto sudando per gonfiare questi copertoni nuovi che non vogliono stallonare: 9-10-11 atm e tra un pò la pompa decathlon mi scoppia in mano. Non sento “stock”…maledetto copertone! Guardo bene il filo del cerchione e mi sembra ok, lo monto, lo faccio girare mettendo il pollice a misura per controllarne l’eccentricità e mi sembra perfetto. Maledetto, non potevi farmi lo “stock” che mi sarei gasato!?

Paolo Penni martelli

La fotografia mi ha salvato la vita, è lo stimolo per andare avanti sempre e comunque, è la forza per intraprendere un viaggio per non si sa dove, consapevole però che qualsiasi momento di quel viaggio potrebbe essere indimenticabile. I primi anni compravo tanti libri di fotografia, ricordo bene quelli di Elliott Erwitt o Herbert List…

Bikepacking – kicking donkey bag

Cosa c’è di più bello di un giro in bici a settembre? E’ vero, siamo a fine estate e l’autunno è alle porte, ma i colori caldi delle sere settembrine e le temperature frizzanti delle mattine, rendono il pedalare una autentica libidine. Generalmente dopo le scorpacciate di chilometri percorsi durante le ferie, si ritorna a pedalare nelle strade nostrane e a riscoprire l’andare un pò più lento.

Cinzia in bici!

Cinzia in bici si racconta! Randonneur, ciclista appassionata, avvocato, blogger, insomma, di certo non ti annoi.
Sei una presenza fissa nelle randonnee italiane ed estere, membro della nazionale italiana randagi e come il sottoscritto, ti diletti nel raccontare le avventure a pedali nel tuo blog Cinziainbici.

Il grappa di notte

per mettersi alla prova, cambiare prospettiva e orizzonti, si decide di scalare il grappa di notte. Con il passare dell’età anche lo spirito più agonista si affievolisce e così, a differenza degli anni scorsi dove mi ritrovavo solo, riesco a coinvolgere tre amici con i quali avventurarsi lungo la salita del monte sacro.

ALEX LUISE – photo & BIKE

Seconda intervista della serie GeoBracc Interviews. Oggi farò qualche domanda ad un mio conterraneo e oltre alla vicinanza geografica ci uniscono due passioni: il ciclismo e la fotografia. La prima non la pratichiamo seriamente nè io, nè lui, ma nella fotografia, lui è il professionista, io l’amatore della domenica! Allora diamo il benvenuto ad ALEX LUISE.

Perchè ripartire

Riparto pensando all’entusiamo di soli 5 anni fa, della prima edizione della mitica Monselice Mare Monselice, per gli amici MMM. Una delle primissime manifestazioni gravel organizzata con il semplice entusiasmo di una nuova scoperta, sotto l’egida di alcun stendardo.

Pendolarismo FASE2

Ormai tutto è passato, bisogna correre. Il terrore di un default finanziario farà sfrecciare anche le 500 alimentate a metanolo, i furgoncini diesel zero. Deregulation sarà la parola vincente. L’ambiente, chissenefrega! Il sociale, chissenefrega! Gli ultimi? Chissenefrega tanto erano già ultimi. Correre e fanculo anche i buoni propositi di ripensare!

pedalare all’alba

Ho ripreso con immensa fatica. Non avendo molte alternative, se voglio mettere un pò di chilometri nelle gambe, devo alzarmi presto e pedalare prima di andare al lavoro. Questo vuol dire sentire la sveglia alle 4:45, litigare con il tepore del letto, vestirsi di fretta e iniziare a pedalare alle 5. Un’ora e quarantacinque di tempo massimo, altrimenti si perde il treno.

lo schianto

Ho questa foto, l’ho fatta assieme alle bimbe durante una breve passeggiata in val di Fiemme, nel versante sinistro dell’incisione del rio Stava. Il prossimo anno saranno 35 anni da quella disgrazia che spazzò via tutto. Anche allora non curanza, superficialità…

Ma che discorsi…

Non sono un gran frequentatore di mostre: direi proprio per niente, ma oggi visto una favorevole dinamica astrale, decido che in pausa pranzo, dovrei riuscire a raggiungere casa dei Tre Oci alla Giudecca.

Trasformazioni

Considerate queste parole e queste foto come una sorta di allenamento.È evidente che io non sia uno scrittore e tanto meno un fotografo, ma una testimonianza penso di poterla dare.Sono foto relative alla nuova urbanizzazione di via Cà Marcello a Mestre. È una via che dalla stazione ferroviaria, corre parallela ai binari in direzione Venezia. Una via che per tre anni ho percorso quotidianamente, in sù e in giù. Una via che per quasi 10 anni non ho più percorso e che ora si è trasformata.